Immagina di essere in questa situazione: hai scritto un brano che pompa tantissimo, hai messo delle chitarre o dei synth che tirano un sacco e decidi di risuonare le parti per avere ancora più botta.

Ma le parti raddoppiate non sembrano doppie: sembrano solo una, un po’ più alta di volume. Oppure sembrano un gran pastone e le vuoi eliminare perché non ti dicono nulla.

Oggi ti faccio vedere una semplice tecnica per creare velocemente più separazione tra due parti musicali simili eseguite da strumenti che combattono sulle stesse frequenze. Se suoni musica a forte predominanza di chitarre o di sintetizzatori (o magari di tutti e due!) potresti risolvere molti dei tuoi problemi!

Setup iniziale

Come prima cosa, prova a utilizzare il panning per creare separazione spaziale tra gli strumenti in conflitto. Può sembrare banale, ma le cose più semplici spesso si dimenticano!

Poi inserisci un equalizzatore su ciascuna delle due tracce: ti consiglio di inserirlo a inizio catena e di utilizzare lo stesso tipo di equalizzatore, per essere sicuro che reagisca in maniera coerente in tutte e due le situazioni. Ti suggerisco di utilizzare un plugin meno “colorato” possibile, “chirurgico”: avrai tutto il tempo che vuoi per essere creativo con i suoni, ma in questo momento stiamo solo facendo pulizia!

Alza e abbassa

Questo è il passaggio fondamentale di processo: apriti le finestre dei due equalizzatori fianco a fianco e comincia ad alzare su uno dei due una frequenza che ti piace, magari nelle medio-basse. Fai la stessa cosa sull’altro strumento, ma stavolta sulle medio-alte (occhio a non sfondarti i timpani, l’orecchio umano è più sensibile ai suoni dai 2000 Hz in su fino circa ai 5000). Non esagerare: 2-3 dB per strumento sono sufficienti, e spesso basta pure meno!

Adesso prendi la stessa frequenza che hai enfatizzato nel primo strumento e attenuala nel secondo, sempre di 2-3 dB. Fai lo stesso con la frequenza enfatizzata nel secondo e abbassala nel primo strumento.

L’effetto di maggior separazione spaziale sarà istantaneo. Io stesso l’ho fatto su molti pezzi di SLÖTH per il quale il chitarrista mi aveva mandato due tracce simili per esecuzione e identiche per parti suonate, registrate con gli stessi suoni.

NON ascoltare troppo a lungo questi strumenti in solo! Questi tagli ed enfatizzazioni ti faranno sembrare il suono strano, ma nel contesto del mix avranno un effetto più sensato.

Separare ancora di più

Se vuoi separare ancora meglio i due strumenti, puoi inserire un delay leggermente diverso su ciascuno dei due, e magari pannarlo nella direzione opposta a quella del suono diretto (ad esempio se hai la prima chitarra a destra il suo delay sarà a sinistra, e viceversa per la seconda).

Puoi fare lo stesso anche con il riverbero, ma occhio a non usare troppi riverberi e troppo differenti: il rischio è di far suonare gli strumenti troppo separati, come se non fossero nello stesso ambiente.

Equalizzazione speculare nella natura del Wyoming

Che ne pensi?

Questi semplici tre passi, il cui nodo centrale è l’equalizzazione speculare delle frequenze enfatizzate e attenuate, ti aiuteranno a creare velocemente separazione tra due strumenti simili.

Ovviamente il tuo processo di mix non si può fermare qui, ma questo è un processo talmente rapido che sarebbe un peccato non provarci!

Qual è il tuo modo preferito per creare separazione tra tracce simili?

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