Se utilizzate Logic Pro come vostra DAW, saprete sicuramente che ha una bella dotazione di compressori stock, che vi permettono di lavorare sui vostri brani applicando emulazioni di alcuni dei più famosi compressori hardware esistenti. Vediamo insieme quali sono e quando usarli?

Le quattro tipologie di compressori stock disponibili in Logic Pro

La selezione offerta da Logic contiene tre tipi di compressori che richiamano tipi di circuiti diffusi negli studi di registrazione più attrezzati e un quarto che è invece basato su un algoritmo che non emula nessun compressore in particolare.

Per quanto riguarda le emulazioni, gli algoritmi implementati in Logic Pro riproducono compressori ottici, FET (Field Effect Transistor) e VCA (Voltage Controlled Amplifier). Questo articolo di iZotope vi dà una bella visione d’insieme sul funzionamento di queste diverse circuiterie.

Più nello specifico, la DAW di Apple vi mette a disposizione un compressore ottico (Opto Vintage), due FET (Studio e Vintage) e tre VCA (Classic, Studio e Vintage); sette in tutto contando quello digitale (Platinum Digital).

In un precedente post vi ho già parlato dei controlli principali dei compressori audio: se non lo avete letto ve lo consiglio per avere una rinfrescata di base su come lavora qualsiasi compressore, hardware o plugin che sia.

Platinum digital

Compressore Platinum Digital in Logic Pro
Compressore Platinum Digital in Logic Pro

Il Platinum Digital è il compressore più trasparente che potete trovare in Logic Pro. Non è basato su alcun tipo di circuito hardware in particolare ed è progettato per non aggiungere alcun tipo di colore o saturazione al suono (a meno che non attiviate la sezione Distortion, ovviamente!).

Per questo lo ritengo ottimo per imparare il funzionamento base di un compressore e per quando volete applicare la compressione sidechain, che non ha necessariamente bisogno di aggiungere colore alla traccia sulla quale inserite il compressore; va benissimo anche in tutte quelle situazioni in cui dovete semplicemente tenere un segnale sotto controllo, senza trasformarlo in un mostro saturo di clipping XD

Studio FET e Vintage FET

Compressore Studio FET in Logic Pro
Compressore Studio FET in Logic Pro
Compressore Vintage FET in Logic Pro
Compressore Vintage FET in Logic Pro

La sezione FET dei compressori stock è rappresentata da emulazioni di due differenti versioni del famossimo UREI 1176: quella nera, forse la più conosciuta, rimanda alla versione Blackface, mentre quella argento è basata sulla versione Silverface dello stesso compressore.

In tutti e due i casi, si tratta di compressori molto veloci e aggressivi, che conferiscono colore alle tracce anche se non stanno comprimendo; io li trovo ottimi su tracce di batteria (specialmente in fase di compressione parallela) ma a volte anche su tipi di cantato molto rapidi per generi quali rap, hip-hop e qualche tipo di metal \m/. Lo Studio FET è il compressore stock che più uso, insieme al Vintage VCA.

Classic VCA, Studio VCA e Vintage VCA

Compressore Classic VCA in Logic Pro
Compressore Classic VCA in Logic Pro
Compressore Studio VCA in Logic Pro
Compressore Studio VCA in Logic Pro
Compressore Vintage VCA in Logic Pro
Compressore Vintage VCA in Logic Pro

Sono tre le unità hardware di riferimento per la sezione dei compressori VCA in Logic: il Classic VCA si rifà al DBX 160, lo Studio VCA al Focusrite RED 3 e il Vintage VCA alla sezione Buss Compressor delle consolle SSL serie G.

Dei tre, il Classic VCA è quello forse più colorato, e anche l’unico a offrire meno controlli rispetto a tutte le altre emulazioni. Anche in questo caso, la compressione parallela può essere un uso interessante per questo compressore.

Lo Studio e il Vintage VCA in confronto sono più trasparenti, ma eccezionali in particolare per l’utilizzo sui gruppi/aux/bus, per dare quella sensazione che in inglese è spesso chiamata “glue”: una “colla”, una integrazione più completa tra i vari elementi del mix tramite il loro controllo preciso e pulito dei transienti.

Potreste per esempio provare il Vintage VCA come compressore di gruppo (o, se proprio dovete, sul master) se volete cimentarvi con il mixaggio top down: ultimamente io non lo uso, ma è una tecnica talmente diffusa, specie nei tutorial di Youtube, che è inutile ignorarla!

Vintage Opto

Compressore Vintage Opto in Logic Pro
Compressore Vintage Opto in Logic Pro

Ultimo, ma non certo per importanza, è il Vintage Opto, emulazione del Teletronix LA-2A. In questo caso abbiamo un compressore più lento nel rispondere ai transienti, che distorce molto e piacevolmente quando comprime tanto.

Il suo utilizzo più classico è sulla voce (se si tratta di pop o comunque di cantato non strillato e non serrato) e sul basso (anche qui direi per generi non aggressivi).


Ho tratto alcune informazioni da questo articolo di Icon Collective, che vi suggerisco di leggere se volete approfondire anche la parte storica relativa alle unità hardware emulate in Logic Pro.

Spero di avervi dato una buona visione di insieme sui compressori stock di Logic Pro! Quali sono i vostri preferiti, e come li usate?