Se hai una scheda audio e Logic Pro X e vuoi registrarti mentre suoni la chitarra, forse sai già che hai molti amplificatori a disposizione con l’Amp Designer incluso nella tua DAW!

Mi è capitato spesso di registrare, per me o per amici, vorticose chitarre, assoli furiosi, accordi rocconissimi con la mia semplice interfaccia usb (una Focusrite Scarlett 2i4 2nd generation), a volte connessa al mio vecchio macbook che sto usando per scrivere questo articolo. Oggi descrivo questo processo!

Prepararsi a registrare

Una volta effettuate le connessioni, e settato il gain sull’interfaccia in maniera da non clippare (ovvero da non distorcere i preamplificatori dell’interfaccia stessa), aggiungo una traccia alla mia sessione.

menu aggiunta tracce logic pro x
Il menu di aggiunta tracce

Posso scegliere di caricare automaticamente una catena di effetti appropriata per la registrazione di chitarra o basso, selezionando “Guitar or Bass” nel menu a tendina che si apre all’aggiunta di una traccia. Nella sezione “Audio Input” scelgo l’ingresso della scheda audio al quale ho attaccato la chitarra, e posso anche caricare la patch di default (che si chiama “Brit and Clean”) e aprire la libreria di patch disponibili. Una patch è una combinazione predefinita di amplificatore, cabinet ed effetti che aiuta a cominciare velocemente a lavorare.

Nella sezione “Audio Output” scelgo il sistema di ascolto che sto usando, che nel mio caso coincide con la stessa Focusrite; volendo ascoltare lo strumento mentre lo suono spunto la casella “Input Monitoring”, e per essere pronto a registrare seleziono anche “Record Enable”.

La patch di default in Amp Designer, basata su un amplificatore Vox

Se voglio avere più libertà di scelta, e meno plugin caricati automaticamente, posso selezionare “Audio” invece di “Guitar and bass” nel menu di aggiunta traccia, e aggiungere in seguito una istanza di Amp Designer alla mia traccia. Le opzioni nelle sezioni di input e output funzionano allo stesso modo descritto prima; la default patch in questo caso aggiunge un compressore, un equalizzatore e due mandate a tracce ausiliarie sulle quali sono presenti dei riverberi.

Trovare il suono

La selezione di amplificatore, cabinet e microfono nella patch di default

Cliccando sul plugin “Amp” nella traccia che ho creato, posso accedere alla selezione di amplificatore, cabinet e microfono. L’impostazione di default è “British Combo”, sia che io abbia caricato la patch di default sia che io abbia istanziato Amp Designer su una traccia audio vuota.

La testata dell’amplificatore funziona esattamente come nella vita vera, e se sei un chitarrista (se non lo sei che leggi a fare XD) non avrai problemi a orientartici; ti segnalo solo che esiste la possibilità di cambiare il circuito di equalizzazione della testata cliccando sulla scritta EQ e scegliendone uno differente dal menu a tendina; la stessa cosa la puoi fare con il riverbero, ma io di solito utilizzo plugin separati per questo tipo di effetti.

Come sempre accade in Logic Pro X, in alto a sinistra (dove si legge “Manual”) si trova il menu dei preset, che permette di provare varie combinazioni di fabbrica di amplificatori, cabinet e microfoni, oltre a settaggi preimpostati sulla testata dell’amplificatore.

In basso trovo ulteriori menu a tendina dai quali posso selezionare una combinazione di ampli e cabinet (“Model”), un ampli specifico (“Amp”) o un cabinet specifico (“Cabinet”). Più a destra inoltre posso selezionare il tipo di microfono desiderato dal menu “Mic” e regolare il volume di uscita del plugin in modo da non clippare la mia traccia.

Tutte queste opzioni sono molto facili da capire poiché graficamente rimandano in maniera piuttosto precisa ai modelli ai quali sono ispirate: potrei passare ore divertendomi a cercare la combinazione che più mi piace!

In questo help file ufficiale di Apple s i modelli sono elencati i modelli predefiniti: https://support.apple.com/it-it/guide/logicpro/lgcef14a2d51/mac

Selezione modello
Selezione ampli
Selezione cabinet
Selezione microfono

Doppia microfonatura

In un vero studio di registrazione difficilmente si utilizza un solo microfono per registrare una chitarra: spesso si posizionano due microfoni, di tipologie differenti, a distanze diverse dal cabinet, e li si registra su tracce separate per poi creare un nuovo suono miscelando le due sorgenti sonore.

Perché allora non fare lo stesso nella DAW?

Per ottenere questo effetto posso duplicare la traccia appena incisa e modificare la sola sezione del microfono in Amp Designer; passando con il mouse sopra il cabinet si apre una rappresentazione del cono che mi dà la possibilità di spostare virtualmente il microfono scelto.

Io mi trovo bene utilizzando un Dynamic 57 (basato sullo Shure SM57) e un Condenser 87 (Neumann U87) o Ribbon 121 (Royer R-121). Ottengo un suono più ciccione e più roccone, e più -one in generale.

Per poi gestire meglio la miscela sonora creata posso inviare le due tracce a un unico bus che mi farà da ingresso per una traccia ausiliaria; così potrò applicare effetti alla somma dei due suoni e gestire il volume delle due tracce con un unico fader.

E adesso?

Se mi piacciono i suoni che ho creato posso salvare un preset personalizzato di Amp Designer, cliccando sul menu dei preset in alto a destra (quello dove c’è scritto “Manual”) e scegliendo “Save As”. Questo mi permetterà di risparmiare molto tempo se voglio riutilizzare più volte lo stesso suono, un po’ come i template di cui ho già parlato.

Ora tocca a te suonare! Fammi sapere se usi Amp Designer e come lo usi 🙂